Si dice che stando tutti a casa si azzerino le differenze. Ma le case sono uguali? Sono tutte connesse e dotate di mezzi tecnologici? Pagano le stesse cifre, ad esempio, per l’acqua? Non in tutte le case si cucina, si fanno flash mob, si gioca, si fanno chiamate skype, aperitivi virtuali o ginnastica.

Ci sono abitazioni in cui il cibo entrava già poco prima e figuriamoci adesso, case in cui c’è una persona malata da assistere, case in cui c’è la malattia psichiatrica, case in cui i figli non hanno la connessione e i pc per seguire le lezioni on-line, case in cui lo spazio per muoversi è minimo. Il coronavirus, quindi, amplifica le differenze. Si può fare qualcosa?

ASviS e il Forum disuguaglianze e diversità propongono al governo “un sostegno al reddito delle persone e delle famiglie in grado di contrastare l’impoverimento e mantenere la coesione sociale e democratica del Paese”. Come? Per tutelare le fasce deboli della popolazione e facilitare l’accesso alle risorse in questo periodo di crisi, si chiede l’attivazione di un Sostegno di emergenza e un Reddito di cittadinanza per il lavoro autonomo.

Richieste che hanno ancora più significato secondo la valutazione qualitativa dell’Asvis sul raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile, dalla quale emerge che l’emergenza Coronavirus avrà un impatto largamente negativo per i Goal 1 (povertà), 4 (Educazione), 8 (Condizione economica e occupazionale), 9 (Innovazione) e anche per l’obiettivo 10 (Disuguaglianze) dell’Agenda 2030.

Approfondisci leggendo qui l’articolo di ASviS

Con il progetto “Più sai, più sei.” realizziamo un percorso volto a garantire al cittadino/consumatore pari opportunità di accesso ai servizi e alle informazioni, l’esercizio dei propri diritti e delle relative forme di tutela, per ridurre le disuguaglianze territoriali, socio-culturali ed economiche. Chiama i nostri call center, poni le tue domande sui temi di Servizi Pubblici Locali, Benessere e Sicurezza Alimentare, accesso ai Servizi Digitali della Pubblica Amministrazione e sulla Tutela della Privacy.

Resta a casa, non sei solo!

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