È online il report “Rifiuti urbani – Indagine annuale su costi, qualità e tutele”.

Alcuni dati testimoniano il divario esistente: a 300 euro ammonta in media nel 2019 la tassa dei rifiuti nel nostro Paese, ma il Trentino Alto Adige è la regione più economica con 190€ mentre la Campania è la più cara con 421€.

L’indagine sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia prende come riferimento, nel 2019, una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di proprietà di 100 metri quadri.

La media nazionale di raccolta differenziata ha raggiunto il 55,5% (+3 punti rispetto al 2016) mentre il 23% finisce in discarica. A livello di aree geografiche il Nord si posiziona al primo posto (66,2%), seguito dal Centro (51,8%) e dal Sud (41,9%).

Tutte le informazioni, i dati, le agevolazioni, la qualità e la tutela, per singolo capoluogo di provincia, sono disponibili sulla piattaforma interattiva INFORMAP al link www.cittadinanzattiva.it/informap.

L’obiettivo è combattere le disuguaglianze perché vivere in una città anziché in un’altra può voler dire disporre di un servizio gestione rifiuti costoso, insoddisfacente e con limitate agevolazioni a sostegno del pagamento della tariffa.

Scarica qui il report

Visita il sito www.cittadinanzattiva.it

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