La Giornata Mondiale ed Europea del Consumatore, ha origine nel 1962 quando John F. Kennedy nel suo discorso al Congresso, parlò dei quattro diritti inalienabili dei consumatori: alla sicurezza, a essere informati, alla scelta, a essere ascoltati.

Nel 1985, i diritti sono stati completati con l’emanazione delle Linee Guida della protezione dei consumatori da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Sono stati introdotti il diritto a veder soddisfatti i bisogni, al risarcimento, all’aggiornamento e alla formazione al consumo e alla conservazione dell’ambiente.

Nel tempo, tante sono state le vittorie dei consumatori, come la garanzia legale di conformità di 24 mesi per l’acquisto di beni di consumo, l’obbligo di inserire nei contratti il diritto di recesso e le informazioni riguardanti il produttore, il divieto di applicare clausole vessatorie, l’interdizione di far pagare commissioni in caso di pagamento con mezzi elettronici.

Oggi però sono ancora molte le pratiche commerciali scorrette, sempre più sofisticate, a danno dei consumatori. Le sfide da affrontare sono tante, tra le più urgenti, la tutela dei dati dei consumatori, sempre più a rischio, e lo sviluppo di un consumerismo sempre più consapevole e sostenibile.

Con il progetto “Più sai, più sei” puntiamo proprio a “ridurre le diseguaglianze” basandoci sull’obiettivo 10 dell’Agenda 2030 dell’ONU. Superando le differenze territoriali, socio-culturali ed economiche vogliamo garantire al cittadino/consumatore pari opportunità di accesso ai servizi e alle informazioni, l’esercizio dei propri diritti e delle relative forme di tutela, nei settori dei Servizi Pubblici Locali, dei Servizi Digitali della Pubblica Amministrazione e della Tutela della Privacy, del Benessere e della Sicurezza Alimentare.

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