Tanti cittadini romani hanno chiamato il Call Center “Più sai, più sei.”, allo 06 36718040. Oggetto le dichiarazioni dell’AD di AMA sulla possibilità di chiedere una diminuzione nel pagamento della TARI per “il mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti o di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento” e previa dichiarazione da parte delle ASL, attestante problemi di natura sanitaria. Dopo le tante segnalazioni le abbiamo contattate, le ASL. Ci hanno risposto di non aver ricevuto alcuna indicazione sulle procedure da attivare e che un’eventuale certificazione avrebbe costi superiori rispetto alla riduzione del pagamento. Di conseguenza, chiediamo al sindaco di Roma e all’Amministratore Delegato di AMA:

1 – Quali procedure deve attivare un cittadino romano per vedersi riconosciuta la diminuzione del pagamento della TARI a causa della inefficienza del servizio di AMA?

2 – Quali sono i costi eventuali che il cittadino dovrebbe sostenere per avere la diminuzione della TARI?

3 – A quanto ammonta la diminuzione della TARI per i cittadini romani che ne faranno richiesta?

4 – Avete concordato con le ASL Roma1, ASL Roma2, ASL Roma3, le modalità e le procedure di cui sopra? E se si, con quali uffici?

5 – Siete a conoscenza delle competenze delle ASL circa questa problematica?

6 – Se non sono le ASL, competenti, dove dobbiamo indirizzare i cittadini per vedere soddisfatti legittimi interessi lesi da una gestione disdicevole dei rifiuti a Roma?

Attendiamo risposte che, naturalmente, saranno condivise con tutti i cittadini.

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