Lo spiegano i dati dell’Ispettorato del Lavoro. Sono 37.611 le lavoratrici neo-mamme che si sono dimesse nel corso del 2019 mentre i papà che hanno lasciato il posto sono stati 13.947: le mamme sono il 73% dei casi. Perché? Tra le motivazioni indicate c’è la difficoltà a conciliare il lavoro con le esigenze di cura dei figli: se non si hanno nonni o parenti, se il costo dell’asilo o della baby sitter è troppo elevato, se la richiesta al nido non viene accolta, come si fa? Guarda il Report sugli asili nido di Cittadinanzattiva

E poi ci sono le richieste di part time o di flessibilità lavorativa. Solo il 21% delle domande viene accolto, sintomo di un’ancora insufficiente sensibilità da parte dei datori di lavoro verso le esigenze di conciliazione tra il ruolo che i genitori hanno in famiglia e la prosecuzione dell’attività lavorativa. Emerge, quindi, una grande difficoltà nel conciliare la vita con il lavoro e, ancora una volta, la donna è la più esposta all’abbandono della professione. Una disuguaglianza che non accenna a diminuire.

Vuoi saperne di più? Chiama il call center nazionale al numero 06 3671 8040, attivo per l’informazione, l’assistenza e la consulenza riguardanti i Servizi Pubblici Locali (Asili Nido, Trasporti Pubblici Locali, Servizio Idrico, Rifiuti).

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