È online il report Asili Nido 2019/2020.

L’Italia appare divisa su tariffe, posti disponibili, agevolazioni per le famiglie. A Nord si registrano le rette più alte ma anche maggiori agevolazioni, al Sud invece sono più contenuti i costi,  ma c’è meno  disponibilità di accoglienza.

A livello nazionale l’offerta dei posti disponibili è pari al 21,7%(per bambini residenti sotto i 3 anni di età), ma con notevoli differenze tra le singole regioni: in negativo si distingue la Campania, con una copertura del 6,7%, in positivo l’Umbria con il 34,3%.

Questa disparità rappresenta un ostacolo a un uguale accesso non solo ai servizi ma anche a diritti costituzionalmente garantiti, quali quello al lavoro delle donne e alla crescita delle nuove generazioni che dovrebbero essere assicurati a livello nazionale, indipendentemente da differenze geografiche, economiche e socioculturali.

Infatti l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU, stabilisce di “Garantire a tutti pari opportunità e ridurre le disuguaglianze di risultato, anche attraverso l’eliminazione di leggi, di politiche e di pratiche discriminatorie, e la promozione di adeguate leggi, politiche e azioni in questo senso”.

Un dato importante è che tra le cause principali di abbandono del lavoro da parte delle donne, nel 36% abbiamo l’incompatibilità tra l’occupazione lavorativa  e le esigenze familiari.

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