Asili nido comunali? Rifiuti urbani? Acqua? Trasporti pubblici locali? Chiama il call center allo 06 3671 8040


Il call center sui servizi pubblici locali risolve i tuoi problemi. Cerchi informazioni, assistenza e consulenza sulle rette degli asilo nido, sulla gestione dei rifiuti, sul servizio idrico e sul trasporto pubblico locale? Chiama il call center 06 3671 8040.

Hai letto del bonus asilo nido. Chi ne ha diritto?

Il bonus asilo nido 2020 aiuta le famiglie con figli da 0 a 3 anni a pagare la retta per la frequenza di asili nidi pubblici e privati autorizzati e a sostenere bambini malati gravi con forme di supporto presso la propria abitazione. Dall’1 gennaio 2020 le famiglie con figli che frequentano l’asilo nido possono avere diritto fino a 3.000€, a seconda del reddito ISEE.

Per i bambini che invece non possono frequentare l’asilo nido a causa di una grave patologia cronica, è previsto un contributo fino a 3.000€, sempre in funzione del reddito ISEE.

I requisiti per il bonus asilo 2020

Per ottenere il bonus asilo nido il bambino deve essere nato dall’1 gennaio 2016. Deve essere iscritto per tutto l’anno. Deve avere la stessa residenza della mamma o del papà. L’importo spetta a tutti ma la somma è determinata dal reddito ISEE. La retta dell’asilo deve essere pagata. Il genitore richiedente deve avere cittadinanza italiana comunitaria o extracomunitaria, in quest’ultimo caso, ci vuole il permesso di soggiorno CE o la carta di soggiorno.

Come si presenta la domanda?

Il bonus asilo nido 2020 è erogato dall’INPS ogni mese, dopo la presentazione della domanda, nei seguenti modi:

  • via web tramite il servizio online dedicato, accessibile a chi ha un’identità SPID o una Carta Nazionale dei Servizi per l’accesso telematizzato all’Istituto,
  • contattando il Contact Center Multicanale, da numero fisso al numero verde gratuito 803 164 o dal cellulare chiamando lo 06 164 164,
  • attraverso i servizi telematici dei Patronati.

Per maggiori informazioni chiama il call center servizi pubblici locali al numero 06 3671 8040, puoi sapere tutto sulle agevolazioni asili nido, sulle rette asili nido e sulle possibilità di iscrizione all’asilo nido.

Hai dei dubbi sull’importo da pagare per il servizio rifiuti? Come è stata calcolata la tariffa? E Come si calcola la Tari?

La Tari è la tassa sui rifiuti, nata nel 2013. È composta da una quota fissa e da una quota variabile. La quota fissa viene calcolata in base alla superficie (metri quadri della casa) moltiplicata per la tariffa fissa unitaria. Alla quota fissa va aggiunta la somma della quota variabile, che si riferisce alla copertura dei costi di servizio per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti. Il calcolo Tari è effettuato in base alla quantità di rifiuti prodotti in via presuntiva stabilita dalle delibere comunali, distinguendo tra immobile a uso domestico residenziale o non residenziale e immobile di un’attività commerciale.

Ci sono agevolazioni sul pagamento della Tari?

Sì, esistono e si richiedono compilando un modulo rilasciato dal Comune. Si possono richiedere se in casa c’è un solo inquilino, se l’abitazione non viene usata tutto l’anno, se i locali non sono a uso abitativo ma utilizzati stagionalmente, se le persone che abitano la casa vivono più di 6 mesi all’estero. Poi ci sono le agevolazioni ISEE per chi ha redditi bassi, per i locali di Associazioni Onlus e per i luoghi di culto.

Chiamando il call center servizi pubblici locali puoi saperne di più sulla raccolta rifiuti o sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Chiama il numero 06 3671 8040.

Chi ha diritto al bonus acqua?

Il bonus acqua, o bonus idrico, è uno sconto sulle bollette dell’acqua per le famiglie numerose con disaggio economico. Con il bonus si ha una riduzione del 20%-30% del costo della bolletta. Lo sconto può variare da gestore a gestore a seconda del comune di residenza. Nel 2020 il bonus sociale idrico è esteso a chi percepisce il Reddito di cittadinanza e la Pensione di cittadinanza e ha introdotto anche una riduzione dei costi relativi ai servizi di fogna e depurazione. Altra novità è l’aumento della soglia del Reddito Isee, la precedente era di 8.107,5€ mentre la nuova è di 8.256 €.

Come viene dato lo sconto acqua?

Il bonus garantisce 50 litri di acqua al giorno per ogni componente della famiglia. Lo sconto, applicato in bolletta, non è uguale e dipende dal comune di residenza e dal gestore della fornitura. La durata del bonus idrico è di 12 mesi.

Il bonus viene dato in due modi. Il primo in bolletta, solo per le famiglie che hanno una fornitura diretta, ad esempio singole proprietà. Il secondo consiste in un pagamento in un’unica soluzione tramite accredito su conto corrente o assegno circolare. Questa modalità è per chi non ha forniture dirette, come una famiglia che vive in un condominio.

Come si richiede il bonus acqua 2020?

Richiedere il bonus idrico è semplice. Basta presentare la domanda al comune di residenza o tramite un CAF abilitato. Chi percepisce il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza, può presentare la domanda dal 1° febbraio 2020.

I documenti richiesti per ricevere il bonus sociale idrico sono il Modulo richiesta bonus Idrico compilato, l’ISEE in corso di validità, l’attestato di famiglia, l’attestazione di famiglia numerosa.

Per maggiori informazioni chiama il call center al numero 06 3671 8040.

Se l’autobus è sempre in ritardo, cosa puoi fare?

Le tutele del cittadino e la Carta della qualità del servizio

Come si può tutelare il cittadino/consumatore? Le Carte della qualità del servizio

sono il principale strumento a disposizione per ottenere le informazioni generali, gli indicatori di qualità e le tutele disponibili.

Per le agevolazioni tariffarie del trasporto pubblico locale e per le informazioni riguardanti la qualità del servizio, il call center servizi pubblici locali è pronto per te. Chiama il numero 06 3671 8040.

L’obiettivo del call center servizio pubblico locale è offrire al consumatore cittadino pari opportunità di accesso ai servizi e alle informazioni, l’esercizio dei propri diritti e delle relative forme di tutela. Il call center è uno strumento nato per favorire il dialogo del cittadino consumatore con l’amministrazione comunale e/o il responsabile del servizio e stimolare il diritto al reclamo per una gestione ed erogazione di maggiore qualità.

Chiama il call center servizio pubblico locale al numero 06 3671 8040 lunedì dalle 14.30 alle 17.30, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13.

ASSISTENTE VIRTUALE (S.U.S.I.)


A tutela del cittadino/consumatore, è attiva SUSI (Sistema Unico di Supporto Intelligente), l’assistente virtuale disponibile h24 in home page www.cittadinanzattiva.it e su INFORMAP per rispondere alle domande dei cittadini sui servizi pubblici locali. Chatta con SUSI per avere tutte le informazioni di cui hai bisogno o per segnalare disservizi: saprà fornirti utili indicazioni o, in caso contrario, ti metterà in contatto con un nostro operatore.

SUSI (Sistema Unico di Supporto Intelligente)

SPORTELLI TERRITORIALI


Per fornire informazioni, assistenza e consulenza ai cittadini in tema di servizi pubblici locali, sono disponibili 6 sportelli territoriali di Cittadinanzattiva.

  • Chiaravalle (AN): tel. 3393460462;
    e-mail cittadinanzattiva_ancona@yahoo.it;
    aperto il lunedì, martedì, mercoledì 9.00-13.00, giovedì 15.00 -19.00, venerdì 15.00 -17.00
  • Spoleto (PG): tel. 0743/222208,
    e-mail: cittattiv.umbria@libero.it;
    aperto il martedì 9.30-11.30 e 16.30-18.30
    Lo sportello è raggiungibile anche presso la sua sede fisica in Via XXV Aprile 44         
  • Piano di Sorrento: tel. 800984395;
    e-mail penisolasorrentina@cittadinanzattiva.it;
    aperto dal lunedì al venerdì 9.00-12.00
    Lo sportello è raggiungibile anche presso la sua sede fisica in Via Carlo Amalfi, 24;

Gli strumenti di tutela sono realizzati nell’ambito del progetto “Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino.” , finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (DM 7 febbraio 2018).